San Francisco & Silicon Valley per startupperPaolo Pedrazzi
Capitolo 1San Francisco: la citta' delle corse all'oro
Quando arrivi a San Francisco per la prima volta, la sensazione è strana: ti aspetti il caos di una metropoli tecnologica, e invece ti trovi in una città di neanche un milione di abitanti, avvolta nella nebbia, dove i tram salgono su colline così ripide che ti chiedi come facciano le auto a non scivolare indietro. Eppure è qui, in questo fazzoletto di terra stretto tra l'oceano e la baia, che sono nate alcune delle idee che hanno cambiato il mondo. Non è un caso. San Francisco non è mai stata una città normale: è nata dal rischio, è cresciuta dal disastro, e ha sempre attratto chi non si accontenta di quello che c'è già. Se vuoi capire perché la Silicon Valley esiste proprio qui, devi partire dal principio. E il principio è una corsa all'oro.
## La febbre dell'oro: quando il rischio diventa cultura
Gennaio 1848. James Marshall trova delle pepitas lucenti in un canale d'acqua vicino a Coloma, nella Sierra Nevada. In pochi mesi, la notizia attraversa il continente, poi l'oceano. Nel 1849 arrivano i forty-niners: centomila persone che lasciano tutto per cercare fortuna in California. Non sono esploratori inviati da governi o compagnie: sono individui che rischiano i risparmi di una vita, spesso la vita stessa, per un'opportunità.