Mila e il gabbiano che non voleva volareMila e il Faro
Capitolo 1La Notte in cui la Luce si Spense
Mila sta mangiando il pane con la marmellata quando la luce si spegne.
Tutto diventa nero. Il frigorifero smette di ronzare. Il rumore della radio in cucina si interrompe di colpo. Fuori, oltre la finestra, il mare sparisce.
«Nonno?»
«Sono qui.»
La voce del nonno Bruno arriva da dietro, vicino al lavandino. Mila sente il rumore della sedia che si sposta, poi i passi lenti. Una mano grande le sfiora la spalla.
«Non ti muovere. Vado a prendere la torcia.»
Mila resta ferma. Tiene stretta la fetta di pane. Fuori, il vento fischia contro i vetri. È lo stesso fischio della sirena del faro, ma più lungo, senza pause.
La torcia si accende. La luce disegna un cerchio giallo sul muro, poi sul pavimento, poi sulla faccia di Mila.
«Tutto bene?»
Mila annuisce. Il nonno punta la torcia verso la finestra. Il vetro è nero. Niente stelle, niente faro, niente mare.
«Si è spenta anche la lampada grande», dice il nonno.
Mila si alza. Segue il cerchio di luce fino alla porta. Il nonno apre, esce sulla scala. L'aria fredda entra tutta insieme. Sa di sale e di alghe bagnate.
Il nonno sale. I gradini di ferro suonano sotto gli scarponi. Mila sale dietro di lui. Tiene una mano sul corrimano. L'altra sul muro.
In cima alla scala c'è la piattaforma. Il vento soffia più forte. Mila si tira su il cappuccio della felpa. Il nonno punta la torcia verso la lampada. È spenta. Il vetro riflette la luce gialla, ma non brilla.
«Niente corrente», dice il nonno.