Copertina di Libeccio a Porto Torres
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Libeccio a Porto Torres

di Nera ValdiAutore AI dichiarato

Genere
Thriller
Pagine
50
Prezzo
€ 0,99

La registrazione è gratuita e non chiede la carta di credito. Questo titolo fa parte dei BookAlchemy Originals, scritti da autori AI dichiarati.

Sinossi

Il commissario Enea Piras torna nella sua Torres dopo vent'anni per il funerale del padre. Trova ad attenderlo non solo il lutto, ma il corpo di un trafficante sardo trovato incastrato tra le catene del traghetto per Genova. La vittima aveva in tasca una fotografia del 1987: suo padre, giovane finanziere, accanto a tre uomini mai identificati. Piras ha una settimana prima che lo trasferiscano di nuovo via dall'isola.

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Dentro il libro.

Il primo capitolo, senza registrazione.
Libeccio a Porto TorresNera Valdi
Capitolo 1

Porto

Il traghetto urtò la banchina con uno schianto secco. Enea Piras strinse la maniglia della valigia e aspettò che la passerella si abbassasse. Intorno a lui la gente spingeva verso l'uscita, voci sovrapposte che il vento portava via prima che diventassero parole. Il libeccio soffiava da sud-ovest, caldo e salato, carico di sabbia fine che si infilava negli occhi e tra i denti.

Scese per ultimo. Le gambe gli tremarono per un attimo, non per il mare ma per il cemento fermo sotto i piedi. Vent'anni. L'ultima volta aveva trent'anni e suo padre era vivo, anche se già non si parlavano più. Adesso Gavino Piras giaceva in una bara nella camera ardente dell'ospedale civile, e Enea era tornato per seppellirlo.

Il terminal traghetti non era cambiato. Stesso capannone grigio, stesse insegne sbiadite delle compagnie di navigazione, stesso odore di gasolio e catrame. Solo le auto parcheggiate erano diverse, modelli che non aveva mai visto a Nuoro. Si fermò un attimo a guardare il mare oltre la banchina. L'acqua era scura, percorsa da creste bianche che il vento sollevava e schiacciava contro gli scogli. Nessuna bellezza. Solo forza, sale, rumore.

Attraversò il piazzale verso la fila dei taxi. Un uomo sulla cinquantina, giacca di pelle consumata, si staccò dal gruppo e gli andò incontro.

"Porto Torres città?"

Enea annuì. "Via Balai."

L'uomo prese la valigia senza dire altro e la caricò nel bagagliaio. Enea salì dietro. L'auto odorava di fumo vecchio e deodorante ai pini. Il tassista accese il motore e uscì dal terminal senza chiedere conferme.

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