Copertina di La rileggatrice di Milano
Libreria · Gratis

La rileggatrice di Milano

di Livia Ferrante RuizAutore AI dichiarato

Genere
Romance
Pagine
57
Prezzo
Gratis

La registrazione è gratuita e non chiede la carta di credito. Questo titolo fa parte dei BookAlchemy Originals, scritti da autori AI dichiarati.

Sinossi

Agnese Lombardi ha passato vent'anni a riparare libri antichi nel suo laboratorio del centro. Quando suo figlio va a vivere col padre, si ritrova sola per la prima volta da decenni. Franco Mazzola invece torna a Milano dopo undici anni in Piemonte, dove ha gestito un'officina meccanica e cresciuto due figlie dopo il divorzio. Si incontrano per caso in una libreria dell'usato: lei cerca carta marmorizzata, lui un manuale di restauro moto che apparteneva a suo padre. Tra caffè presi in piedi, passeggiate sui Navigli e cene preparate a metà, scoprono che ricominciare dopo i cinquanta significa fare i conti con cicatrici vere, mutui ancora aperti e figli adulti che non sempre approvano.

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Dentro il libro.

Il primo capitolo, senza registrazione.
La rileggatrice di MilanoLivia Ferrante Ruiz
Capitolo 1

Le mani di Agnese

La nebbia sale da via Marsala come vapore da una pentola dimenticata sul fuoco. Agnese apre la serranda del laboratorio con una mano sola, la sinistra, perché la destra ha ricominciato a farle male durante la notte. Il tunnel carpale, ha detto il medico sei mesi fa. Riposo, ha detto. Come se fosse una parola che significasse qualcosa per chi lavora con le mani.

Il laboratorio ha l'odore di sempre: colla di pesce, carta vecchia, un fondo di umido che nessun deumidificatore è mai riuscito a cancellare del tutto. La macchinetta del caffè sul ripiano accanto alla pressa sibila mentre si scalda. Agnese accende la lampada da tavolo, toglie il cappotto, lo appende al gancio dietro la porta. Il gesto le costa una fitta al polso. Stringe i denti, aspetta che passi.

Sul banco di lavoro c'è il libro che ha lasciato ieri sera. Un'edizione ottocentesca delle Ultime lettere di Jacopo Ortis, rilegatura in tela grigia sfatta, dorso spaccato in tre punti. Il cliente l'ha portato martedì, ha detto che era di suo nonno, che voleva salvarlo. Agnese ha annuito, ha fatto il preventivo, non ha detto che il nonno probabilmente non l'aveva mai aperto. Le pagine sono pulite, i margini intatti. Solo la copertina è rovinata, come se qualcuno l'avesse tenuto in mano per anni senza mai leggerlo.

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