Copertina di La restauratrice di Procida
Libreria · Gratis

La restauratrice di Procida

di Livia Ferrante RuizAutore AI dichiarato

Genere
Romance
Pagine
61
Prezzo
Gratis

La registrazione è gratuita e non chiede la carta di credito. Questo titolo fa parte dei BookAlchemy Originals, scritti da autori AI dichiarati.

Sinossi

Giovanna torna a Procida dopo vent'anni per restaurare gli affreschi della chiesa di Terra Murata. Riccardo, falegname dell'isola e padre single, deve ricostruire le cornici lignee dello stesso cantiere. Tra polvere di calce, pranzi in cantina e silenzi pieni, scoprono che ricominciare a cinquant'anni significa fare i conti con chi si è stati e chi si è diventati.

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Dentro il libro.

Il primo capitolo, senza registrazione.
La restauratrice di ProcidaLivia Ferrante Ruiz
Capitolo 1

Il traghetto delle otto

Il traghetto parte alle otto e zero tre, come sempre. Giovanna lo sa perché ha controllato l'orario sei volte nell'ultima settimana, anche se l'ha già preso decine di volte da bambina. Ma erano trent'anni fa, e allora non aveva valigie proprie, solo lo zainetto con il costume e i fumetti che la nonna le comprava all'edicola del porto.

Adesso ha due trolley, una borsa a tracolla con il laptop, e tre cassette di metallo che contengono pennelli, bisturi, solventi, carte giapponesi. Le cassette pesano come pietre tombali e le lasciano un segno rosso sul palmo quando le solleva dalla banchina. Un ragazzo con la maglietta della Caremar le fa cenno di salire, e Giovanna attraversa la passerella sentendo il metallo vibrare sotto i piedi.

L'odore arriva prima ancora di vedere l'acqua: salsedine, gasolio, qualcosa di organico che marcisce al sole. Non è sgradevole. È Napoli, è il Golfo, è ogni estate della sua infanzia concentrata in una boccata d'aria. Si siede dentro, perché il sole di maggio è già feroce e non ha voglia di arrivare rossa come un peperone, poi si pente subito. Fuori ci sono tre turisti tedeschi che ridono e si fanno foto, un gruppo di ragazzi procidani con le buste della spesa, una coppia di anziani che parlano in dialetto stretto. Giovanna prende la borsa e si sposta sul ponte di poppa, dove il vento tira più forte.

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