Il Numero 10 e la PasserellaDania
Capitolo 1Luci della Ribalta
## Il Risveglio di una Dea
La sveglia suonò alle cinque e trenta del mattino, squarciando il silenzio dell'appartamento milanese con la brutalità di un coltello. Dania allungò una mano dal piumone color avorio, tastando alla cieca il comodino fino a far tacere quell'insistente trillo. Per un momento restò immobile, gli occhi ancora chiusi, respirando l'aria fresca che filtrava dalle persiane socchiuse. Fuori, Milano stava ancora dormendo, avvolta in quella particolare quiete che precede l'alba, quando la città sembra trattenere il respiro prima di tuffarsi nel caos quotidiano.
Si sollevò lentamente, lasciando che il piumone scivolasse via dalle sue spalle nude. Il parquet era freddo sotto i suoi piedi, un piccolo shock che la svegliò definitivamente. Camminò verso il bagno con passi silenziosi, come una ballerina che si muove sul palcoscenico vuoto, e accese la luce. Lo specchio le restituì l'immagine di sempre: capelli corvini che le cadevano sulle spalle in onde naturali, leggermente arruffati dal sonno, occhi verdi ancora appannati dalla stanchezza, zigomi alti che avevano fatto la fortuna di almeno tre campagne pubblicitarie nell'ultimo anno.