Copertina di Diritto dell'Unione Europea per Concorsi Pubblici
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Diritto dell'Unione Europea per Concorsi Pubblici

Manuale operativo con schemi riassuntivi e mappe concettuali

di Massimo

Genere
Narrativa
Pagine
113
Prezzo
€ 6,00

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Sinossi

Un manuale completo e aggiornato pensato specificamente per chi affronta concorsi pubblici. Ogni capitolo integra teoria normativa, schemi sinottici e mappe concettuali per facilitare memorizzazione e ripasso rapido delle tematiche del diritto eurounitario.

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Dentro il libro.

Il primo capitolo, senza registrazione.
Diritto dell'Unione Europea per Concorsi PubbliciMassimo
Capitolo 1

Origini e sviluppo del processo di integrazione europea

## Dalla cooperazione postbellica all'Unione europea

Il processo di integrazione europea trae origine dalla necessità di superare le contrapposizioni nazionali che avevano condotto a due conflitti mondiali nel giro di trent'anni. Il 9 maggio 1950 Robert Schuman, ministro degli Esteri francese, pronuncia a Parigi una dichiarazione destinata a segnare la storia del continente: propone di porre la produzione franco-tedesca di carbone e acciaio sotto un'Alta Autorità comune, in un'organizzazione aperta agli altri paesi europei. L'obiettivo dichiarato non è soltanto economico, ma esplicitamente politico: rendere materialmente impossibile una nuova guerra tra Francia e Germania, sottraendo al controllo esclusivamente nazionale le materie prime indispensabili all'industria bellica.

La Dichiarazione Schuman si traduce nel Trattato istitutivo della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA), firmato a Parigi il 18 aprile 1951 ed entrato in vigore il 23 luglio 1952. I sei Stati fondatori sono Belgio, Francia, Germania Occidentale (Repubblica Federale Tedesca), Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. La CECA introduce per la prima volta un'autorità sovranazionale: l'Alta Autorità, composta da esperti indipendenti, dispone di poteri decisionali vincolanti negli Stati membri senza necessità di ratifica nazionale. Affianca l'Alta Autorità un'Assemblea parlamentare consultiva, un Consiglio speciale dei ministri e una Corte di Giustizia.

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