Decidere menoGuido Massari
Chapitre 1Sono le 19 e non so se cucinare pasta o riso
Sono le 19 e torni a casa. Otto ore di lavoro vero, quelle che nei contratti si chiamano "full time" e nella realtà significano nove email urgenti, quattro riunioni sovrapposte, un file condiviso modificato da sei persone in contemporanea. Chiudi la porta, poggi la borsa, accendi la luce della cucina. Apri la dispensa.
Pasta o riso.
Non è una domanda. È un muro.
Guardi il pacco di penne, quello di riso basmati, poi di nuovo le penne. Sai cucinare entrambi. Hai gli ingredienti per entrambi. Nessuno dei due richiede più di quindici minuti. Non sei indeciso perché ti mancano informazioni o competenze. Sei indeciso perché il tuo cervello è un telefono al 3% di batteria e questa è la notifica di troppo.
La prima volta che mi è successo ho pensato di essere stanco. La seconda ho dato la colpa alla giornata particolare. La terza volta ero davanti alla dispensa da quattro minuti, immobile, e ho capito che il problema non era la cena. Era tutto quello che era successo prima.
Conta con me.
Stamattina: sveglia alle 7. Apri gli occhi e la prima decisione ti aspetta già. Alzarti subito o restare cinque minuti sotto il piumone. Scegli subito. Doccia: shampoo normale o quello anti-forfora. Scegli. Asciugamano grande o piccolo. Vestiti: quella camicia o l'altra, jeans o pantaloni, scarpe da ginnastica o stringate. Tre decisioni solo per vestirti, sei se conti le varianti che hai scartato prima di scegliere.
Colazione: caffè o tè. Con latte o senza. Biscotti o fette biscottate. Marmellata o miele. Cinque decisioni in dodici minuti.